Chiara Ganzerla foto di Nicola BellottiChiara Ganzerla ha atteso 30 anni per assecondare il suo desiderio di posare per un servizio fotografico professionale. Lo scorso ottobre la rivista Piacenza Night ha scelto lei per la copertina e le ha dedicato un corposo speciale, ricco di immagini suggestive scattate lungo il fiume Trebbia e nel borgo medievale di Rivalta, caratterizzato dalla presenza di uno dei più famosi castelli italiani. “È stata la mia prima esperienza con un fotografo professionista,” ha raccontato la modella. “Il primo momento è stato accompagnato da un misto di eccitazione e di timore, lo stesso mix che accompagna solitamente le situazioni nuove nelle quali bisogna mettersi in gioco”. A giudicare dai risultati sembra proprio che Chiara abbia trovato il giusto modo di esprimersi, vincendo il timore per l’ignoto e buttandosi senza rete nell’avventura. Le immagini sono belle e suggestive e la modella non sembra certo alla sua prima esperienza. “Ho potuto comunque sfruttare diverse ambientazioni e diversi cambi d’abito,” ci ha spiegato descrivendo il suo lavoro. “Le foto sono molto belle. Non lo immaginavo, anzi fatico ancora adesso a distanza di mesi a vedermi veramente bella. Amici e parenti sembrano apprezzare veramente! L’esperienza è stata interessante e anche divertente”.

Chiara Ganzerla foto di Nicola BellottiAbbiamo cercato di capire cosa ha spinto Chiara Ganzerla a cercare un contatto con la redazione di Piacenza Night, proponendosi come modella. “Non sono mai stata una bambina che sapeva esattamente dove voleva andare e cosa cercare”, ha commentato. “Lo dovuto perlopiù lottare per vincere certe situazioni. Ancora oggi non ho veramente un sogno nel cassetto”. Chiara dice di non avere un cassetto, ma una valigia piena di potenzialità e di tasselli che potranno in futuro portarla a sentirsi pienamente realizzata “attraverso una professione che mi possa rendere orgogliosa e che mi possa permettere di costruire, un giorno, una famiglia con una stabilità economica e serenità interna”. La modella ha i piedi per terra ed evidentemente le idee più chiare di quello che immagina. Lavoro, famiglia, futuro sono temi che affronta con uno spirito carico di ottimismo, in un momento storico che di certo non è incoraggiante. “Sono una persona combattiva,” chiude Chiara. “Lo sono sempre stata. Solo che prima avevo meno il controllo su me, sui miei limiti e potenziali. Oggi sono semplicemente una donna. Mi batterò sempre per avere il meglio per me e da me, anche per le persone che amo”.

Chiara ha 30 anni e un rapporto sano con il proprio corpo. “Io ormai amo il corpo,” ci ha spiegato. “Non è perfetto, anzi. Ha difetti che trovo quasi orrendi. Ma lo amo. È il mio. Ha alcuni pregi, alcune caratteristiche adorabili e anche il mio corpo ha contribuito in un certo senso a fare di me quello che sono oggi. Ve bene così. Non lo cambierei con nessuna bellissima di oggi e di ieri e spero di pensarla sempre allo stesso modo anche per quelle di domani”.