Miele Rancido foto di Nicola Bellotti

Miele Rancido foto di Nicola Bellotti

Miele Rancido. Il nome d’arte di questa modella richiama alla mente i nickname delle famose “suicide girls”, una community di ragazze in stile dark, punk, indie ed alternativo in generale che amano posare senza veli negli States (va ricordato che la paternità del termine “suicide girl” è attribuita a Chuck Palahniuk, autore del romanzo “Fight Club”). Anche lei è un po’ pin-up, con i suoi capelli rosa, e un po’ alternativa, con un corpo pieno di tatuaggi e piercing. Anche lei, come le suicide girls, è talentuosissima e ricercatissima. Il magazine Piacenza Night ha realizzato con lei un servizio fotografico mozzafiato che sarà pubblicato nel corso del 2014. L’abbiamo raggiunta per un’intervista. “La mia esperienza fotografica a Piacenza è stata molto interessante,” ci ha raccontato.”Ho avuto a che fare con una persona molto gentile e preparata, il fotografo Nicola Bellotti, e abbiamo scattato in una location molto particolare”. Il servizio è stato realizzato nel club Caprice fresco di restyling, dove la scelta dei colori nero e rosa ben si abbinava al look della modella.

Eravamo curiosi di sapere com’è stato lavorare con l’art director di Blacklemon. “Ho interagito con Nicola, ma dire che mi sono trovata bene è dire poco. Nicola è stato oltremodo gentile, professionale e simpatico. Abbiamo lavorato in modo rapido, ma sempre chiacchierando e passando una giornata piacevole. Credo sia uscito un ottimo lavoro”. “In particolare – ha continuato Miele – sono particolarmente affezionata a due scatti che credo mi rappresentino pienamente e riescano a spiegare una piccola parte di me… qualcosa che ho cercato di comunicare durante la sessione e che nelle foto sembra davvero prendere vita!”.

Miele Rancido foto di Nicola Bellotti

Miele Rancido foto di Nicola Bellotti

Miele Rancido ha preso il nome da una delle più amate eroine di Milo Manara e ha celebrato il maestro con un tatuaggio sul suo corpo. Nudo ed erotismo fanno parte della vita lavorativa della modella che ha un ottimo rapporto con il suo corpo. “Per posare bisogna essere a proprio agio con la propria persona, e per posare nude bisogna capire e conoscere il proprio corpo e sentirsi bene mostrandolo, senza imbarazzo e senza troppo esibizionismo. Il corpo, come il viso, come noi stesse, non è altro che uno degli strumenti fornitici per comunicare qualcosa; diciamo una sostituzione delle parole che spesso viene tramutata in immagine”. Miele ha una profonda passione per la fotografia e conosce il lavoro dei più grandi maestri contemporanei del bianco e nero. “Adoro il bianco e nero. Sentirsi dire da una persona con i capelli rosa queste parole può sembrare ridicolo, ma penso che la resa del bianco e nero sul corpo e sul viso, sulla muscolatura e sugli oggetti che circondano la nostra vita, sia dieci volte più interessante del colore. Il bianco e nero enfatizza e non permette distrazioni, mette praticamente tutto sullo stesso piano. Il colore dall’altro lato può creare distrazioni e vie di fuga prospettiche non portandoci ad assaporare totalmente il gusto della fotografia che stiamo osservando”.

Vista la grande passione di Miele per la fotografia, le abbiamo chiesto un parere su alcune delle altre modelle che sono uscite su Piacenza Night. Ma lei ha preferito non esporsi. “Non giudicate per non essere giudicati”, ha sentenziato citando la Bibbia, “perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati e con la misura con la quale misurate sarete misurati”.