Sara Samantha GiacobbeNel corso del 2013, il magazine Piacenza Night ha intervistato una modella davvero intrigante, pubblicando un servizio fotografico che ha avuto molto successo. Stiamo parlando della bellissima Sara Samantha Giacobbe, una ragazza dalla personalità complessa e in grado di colpire il pubblico tanto con la sua fisicità, quanto con il suo modo di pensare. “Sono sempre sincera,” ha tenuto a precisare quando l’abbiamo intervistata, “a costo di sembrare antipatica”. Nella vita di tutti i giorni Sara Samantha è una ragazza semplice, con un lavoro che richiede una certa professionalità e molto carattere. Nel suo tempo libero, tra un corso di formazione e qualche lavoro come modella, trova il tempo per dedicarsi alla sua passione per la recitazione. Proprio in questi giorni sta girando le ultime scene di una serie televisiva  decisamente pulp che verrà distribuita il prossimo autunno. Ma la bellezza non è l’arma sulla quale Sara vuole contare. “Sono molto critica con me stessa,” ha spiegato. “Non mi sono mai definita bella, piuttosto particolare. Non amo i complimenti gratuiti e quelli fatti per convenienza; preferisco sentirmi dire che sono intelligente o che sono una ragazza in gamba piuttosto che semplicemente bella. Dal momento che io non bella non mi ci vedo, non so mai con che fine vengano dette certe cose, se sono le donne a farmi un complimento lo preferisco di gran lunga”.

Sara Samantha GiacobbeLe foto pubblicate su Piacenza Night, dicevamo, hanno riscosso molto successo. Non era il primo servizio fotografico per Sara, e proprio la sua esperienza l’ha aiutata a lavorare anche se in quei giorni non era particolarmente in forma. “La verità è che in quel periodo stavo passando un brutto momento”, ha confidato. “Posare per delle foto non era la mia massima aspirazione dal momento che mi sentivo fuori forma. Avevo perso veramente tanto peso, a causa dello stress, ma devo dire che quel lavoro è servito per l’autostima. E’ stata una bella spinta”. Il servizio in questione è stato curato da Nicola Bellotti, che ha scelto di evidenziare in qualche modo lo stato d’animo della modella. Ha progettato insieme a lei le ambientazioni e ha provato ad entrare nel suo mondo per ritrovare insieme a lei la luce in fondo al tunnel. “Le foto scattate mi piacciono molto”, ha commentato. “Ho stima per il lavoro dei fotografi di glamour. Ma con il tempo riguardando le foto, trovo sempre mille difetti, e penso che avrei potuto fare di meglio”.

Il senso critico serve a migliorare continuamente e Sara sembra esserne consapevole. I complimenti facili non aiutano, mentre le critiche fanno crescere. Soprattutto quando una modella deve cimentarsi con gli aspetti più delicati del proprio lavoro. “Sul set ti metti in contatto con una parte intima di te stessa,” ci ha spiegato, “e ti spingi ad essere sexy, provocante o sognatrice. Sono atteggiamenti che, magari, nella vita quotidiana non mostri mai… o quasi mai”.

Sara è una modella con i piedi ben ancorati a terra, ma abbiamo provato a farle prendere il volo parlando dei suoi sogni e delle sue aspirazioni fuori dal set. “Il mio sogno fin da bambina è quello di creare una mia linea di vestiti o, comunque, di lavorare nel campo della moda. Preferirei lavorare dietro l’obiettivo piuttosto che davanti. In questi mesi sto frequentando un corso di visual merchandisign appunto per questo motivo”.